Formato da due articoli, fa riferimento agli obblighi assicurativi delle imprese
Con 78 voti favorevoli, 53 astensioni e nessun voto contrario, l’Aula del Senato ha approvato la conversione in legge del Dl 39/2025, il decreto legge sulle polizze assicurative contro i rischi da catastrofi naturali per gli immobili produttivi utilizzati dalle imprese.
A favore la maggioranza, mentre le opposizioni si sono astenute come hanno annunciato in Aula. Il decreto aveva avuto il via libera della Camera l’8 maggio scorso e quindi ora è legge. Formato da due articoli, fa riferimento agli obblighi assicurativi delle imprese.
Ne proroga i termini per adempiere (rispetto alla scadenza precedente, 31 dicembre 2024), definisce le modalità attuative e introduce eccezioni e chiarimenti interpretativi all’attuale norma. Così ad esempio le imprese di medie dimensioni avranno tempo fino al primo ottobre 2025, per stipulare assicurazioni a copertura dei danni causati da calamità naturali; quelle piccole e micro fino al 31 dicembre, mentre per le grandi il termine è rimasto al 31 marzo scorso.
Gli emendamenti approvati alla Camera e confermati dal Senato hanno poi introdotto alcune novità e chiarimenti, per facilitare il coordinamento dol il decreto ministeriale attuativo (Dm Mimit 30 gennaio 2025, n. 18).
Tra essi, quelli che delimitano la non assicurabilità degli immobili abusivi e la non applicabilità dei limiti massimi di scoperto e franchigia e quello che regola obbligo e indennizzo nel caso l’immobile non sia di proprietà dell’impresa.
FONTI N. T. “Enti Locali & Edilizia”
