Accordo quadro promosso dall’Autorità portuale del Mar Ligure orientale. Si parte con il primo di due lotti, con opzione di affidare anche il secondo. Offerte entro il 2 aprile
Dopo la validazione del progetto esecutivo, va in gara l’appalto di lavori per il dragaggio dei fondali del terzo bacino portuale e del canale navigabile del porto mercantile della Spezia. Il bando in due lotti appena pubblicato dall’Autorità portuale del Mar Ligure orientale prevede un importo complessivo di 68,5 milioni di euro, ma l’avviso specifica che sarà affidato per ora solo il primo lotto, del valore di 25,5 milioni (esattamente 25.503.083,11 euro), con la con la possibilità di affidare all’aggiudicatario anche il secondo lotto di circa 43 milioni di euro (per il quale è in fase di ultimazione il progetto esecutivo). La gara prevede la sottoscrizione di un accordo quadro di durata biennale.
L’appalto include la manutenzione e l’ulteriore scavo del fondale. In base a un accordo già sottoscritto, una parte dei materiali estratti saranno conferiti presso la diga foranea di Genova in costruzione. Alle imprese esecutrici si richiede il possesso dell’unica qualifica Soa OG7 (opere marittime e lavori di dragaggio) che assorbe il 100% dell’importo.
Aggiudicazione in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i seguenti elementi (e relativi punteggi): modalità operative, organizzative e procedurali ed esperienza maturate (max 10 punti su 100); mezzi d’opera proposti (max 15 punti su 100); esperienza del personale impiegato (max 5 punti su 100); organizzazione e modalità di escavo (max 15 punti su 100); modalità realizzative e di gestione della barriera tipo “bubble screen” prevista in progetto (max 5 punti su 100); organizzazione del servizio di monitoraggio dell’ambiente marino, migliorie al Piano di monitoraggio ambientale (max 10 punti su 100); attrezzature, mezzi, personale e laboratori certificati che si intendono impiegare (max 5 punti su 100); siti di conferimento (max 15 punti su 100); prezzo (max 20 punti su 100).
Per partecipare c’è tempo fino al 2 aprile prossimo.
FONTI M.Fr. “Enti Locali & Edilizia”
