Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha aggiudicato una gara tramite Accordo Quadro del valore complessivo di oltre 733 milioni di euro per l’esecuzione di un programma di interventi di manutenzione e rinnovo dei sistemi di comando e controllo nell’ambito del segnalamento ferroviario.
Consorziata esecutrice e procedimento sanzionatorio pendente: il Consiglio di Stato fissa i limiti all’esclusione
Palazzo Spada spiega cosa comporta la spendita di requisiti come consorziata esecutrice e quali siano le conseguenze di un procedimento sanzionatorio ancora in corso durante la fase di gara Quando è legittimo far valere, ai fini della qualificazione, l’esperienza maturata come consorziata esecutrice? E quali effetti produce un procedimento sanzionatorio ancora pendente alla data […]
Affidamento diretto dopo gara deserta: quando si applica il principio di rotazione
La sentenza n. 6600/2025 del Consiglio di Stato chiarisce i rapporti tra affidamento diretto, procedura negoziata e principio di rotazione nel nuovo Codice dei contratti pubblici Quali margini di discrezionalità ha la stazione appaltante nell’affidare un appalto dopo una gara deserta? È sempre preferibile la procedura negoziata oppure, in presenza di urgenza e compatibilità […]
Direttore dei lavori e vizi edilizi: i limiti della responsabilità secondo la Cassazione
Nessuna responsabilità automatica in caso di infiltrazioni: la Suprema Corte fissa i criteri per l’imputazione tecnica Può il direttore dei lavori essere chiamato a rispondere dei danni da infiltrazioni? Quali sono i presupposti per la sua esclusione dalla responsabilità civile? Direttore dei lavori e vizi dell’opera: la Cassazione chiarisce i confini della responsabilità […]
Inconferibilità incarichi, l’ANAC chiede la revisione del d.lgs. n. 39/2013: ‘Norma cruciale, oggi inefficace’
Con l’Atto di segnalazione n. 3 del 23 luglio 2025, l’Autorità Anticorruzione sollecita Governo e Parlamento a un intervento organico per ristabilire la coerenza della disciplina sulle inconferibilità e incompatibilità, dopo anni di modifiche frammentarie e la sentenza della Corte costituzionale n. 98/2024. Quali sono le cause della crescente confusione normativa che circonda le […]
Ponte sullo Stretto: un’opera che afferma nuovamente la grandezza dell’ingegneria italiana
INTERVENTO. Il progetto è stato testato in gallerie del vento internazionali per mantenere una stabilità aero-elastica per venti fino a 292 km/h I ponti sospesi sono strutture di per se non particolarmente vulnerabili alle azioni sismiche. Nel dettaglio il ponte di Messina è stato dimensionato per resistere a terremoti fino a magnitudo 7.1, con […]
Dl Infrastrutture, più chiari gli iter di somma urgenza
Rientra nella discrezionalità del Rup procedere alla esecuzione immediata tramite affidamento diretto ad uno o più operatori economici Il decreto Infrastrutture (Dl 73/2025, convertito con modificazioni dalla legge 105/2025) prosegue l’opera di chiarificazione e razionalizzazione delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici, già avviata con il “correttivo” (Dlgs 209/2024). Materia oggetto di significative modifiche […]
Nulla la clausola che impone all’impresa i costi connessi ai servizi di committenza
Tribunale Napoli Nord: una diversa soluzione violerebbe l’articolo 23 della Costituzione nonché il principio di tassatività delle clausole di esclusione E’ nulla la clausola che pone a carico dell’impresa che si aggiudica un appalto i costi connessi ai servizi di committenza. Una diversa soluzione violerebbe l’articolo 23 della Costituzione («Nessuna prestazione personale o patrimoniale […]
Verifiche su amministratori del socio di maggioranza: cosa cambia con il nuovo Codice Appalti?
Il MIT chiarisce l’art. 94 del Codice appalti: verifiche solo sul socio unico, non sugli amministratori del socio di maggioranza. Attenzione alla disciplina antimafia. Gli amministratori del socio di maggioranza persona giuridica sono sottoposti a controllo ai fini di una possibile esclusione di cui all’art. 94, comma 3, del Codice dei contratti pubblici? Cambia […]
I rapporti tra progetto di riassorbimento e soccorso istruttorio
La recente sentenza del Tar Sicilia, Catania, sez. I. n. 2381/2025 offre utili spunti per chiarire i rapporti tra l’omessa produzione del piano di riassorbimento del personale del pregresso affidatario (in attuazione dell’impegno sul rispetto della clausola sociale) ed il soccorso istruttorio. Il contrasto giurisprudenziale E’ bene annotare che recente giurisprudenza, ad esempio il […]










