Commento al Comunicato del Presidente ANAC del 31 gennaio 2024 sul divieto di partecipazione plurima ai consorzi stabili nel D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti) Con il Comunicato del Presidente del 31 gennaio 2024 l’ANAC ha colto l’occasione per fornire alcuni chiarimenti in ordine alla disciplina dei consorzi stabili, confermando il divieto di partecipazione […]
Codice appalti, Ance: a rischio concorrenza il 50% del mercato
La presidente Brancaccio ascoltata dalla Commissione Ambiente della Camera sulle modifiche al codice appalti: «Abbassare la soglia della negoziata senza bando, Necessari chiarimenti su varianti, illecito professionale e revisione prezzi» «Avevamo sottolineato fin dall’inizio che la soglia delle negoziate senza bando a 5 milioni di euro è eccessivamente alta e avevamo stimato – e […]
Ispezioni sul lavoro, vietati doppi controlli contemporanei
L’esenzione di 12 mesi della lista di conformità prevale sui 10 mesi del Dlgs 103 Tra le novità di maggior rilievo, introdotte dal decreto legislativo 103/2024 in vigore dal 2 agosto e che incidono sulle ispezioni in materia di lavoro e legislazione sociale, c’è il divieto di effettuare due o più ispezioni contemporaneamente, […]
Stazioni appaltanti, in un anno 4.541 qualificate e 8.063 Pa convenzionate alle centrali di committenza
Il bilancio dell’Anac aggiornato al 30 giugno scorso: «su e-procurement e digitalizzazione appalti si sta procedendo a pieno regime» A un anno esatto dall’entrata in vigore del sistema di qualificazione previsto dal nuovo codice appalti, le amministrazioni pubbliche qualificate ai fini degli appalti sono 4.541 unità, «con una variazione percentuale rispetto al trimestre precedente […]
Nuovo codice, il diritto Ue semplifica le rigide procedure del subappalto
Ammesso il cosiddetto subappalto a cascata, vietato dalla precedente normativa, salva la possibilità per la stazione appaltante di limitarne il ricorso con una motivazione fondata su una o più esigenze codificate La disciplina del subappalto, prevista nel nuovo Codice dei contratti (articolo 119 del Dlgs 36/2023), mantiene ferma la definizione dell’istituto, già presente nel […]
L’avvalimento operativo richiede la specificazione delle risorse a disposizione dell’ausiliato
Altrimenti il contratto di avvalimento è nullo, ha affermato il Tar Molise Nell’avvalimento di garanzia, il contratto si limita a dimostrare il fatturato richiesto, nell’avvalimento operativo l’ausiliaria deve indicare i mezzi/supporti concretamente messi a disposizione dell’ausiliato. In difetto il contratto di avvalimento è nullo. In questo senso, la sentenza del Tar Molise, sez. I. […]
Il contratto di appalto riconosce i costi più alti
La sentenza del Tar Brescia sull’adeguamento prezzi. Gli operatori economici non possono essere obbligati a operare in perdita Non si può ritenere motivato il rifiuto dei Comuni di riconoscere i costi funzionali e qualitativi necessari allo svolgimento di un servizio di igiene ambientale, sostenuti da un’azienda vincitrice d’appalto e dettati, ad esempio, da una […]
Transizione 5.0 e Certificazione Energetica: abilitati anche ingegneri e periti industriali
La conferma nel decreto MIMIT-MEF. La soddisfazione dei Consigli Nazionali: sarebbe stato ingiusto escluderci da questa grande opportunità di crescita Anche gli ingegneri iscritti nelle sezioni A e B dell’Albo e i periti industriali iscritti nelle sezioni “Meccanica ed Efficienza energetica” e “Impiantistica elettrica ed Automazione”, con competenze e comprovata esperienza nel settore […]
Promuovere l’accountability del Responsabile Unico di Progetto
Strategie pratiche per il successo delle politiche pubbliche Nell’attuazione di progetti nell’ambito delle politiche pubbliche, l’efficacia e la trasparenza sono fondamentali per il successo e la legittimità delle iniziative. In questo contesto, il Responsabile Unico di Progetto (R.U.P.) riveste un ruolo cruciale, essendo responsabile della gestione complessiva del progetto. L’articolo esplora l’importanza dell’accountability del […]
Caldo, in edilizia stop ai cantieri in 13 regioni nelle ore centrali
Nelle altre aree del Paese e negli altri settori, vi è comunque la possibilità di richiedere la cassa integrazione con la causale caldo Lo stop al lavoro nelle ore più calde (in genere dalle 12.30 alle 16) in determinati settori, come l’edilizia, l’agricoltura e il florovivaismo, con possibile rimodulazione oraria grazie alla contrattazione e […]










