A base va inserito l’intero monte ore contrattuale indicato nell’offerta. Da indicare in modo esplicito e distinto anche gli importi relativi al personale in subappalto impiegato in modo stabile Nelle procedure di affidamento di servizi, quando la lex specialis non definisce un monte ore minimo inderogabile ma richiede la realizzazione di determinate prestazioni, il […]
Impugnazione bando: la differenza tra clausole immediatamente escludenti e penalizzanti
La sentenza del TAR Sicilia 2853/2025: l’amministrazione può legittimamente limitare la platea dei partecipanti, purché le prescrizioni siano coerenti con l’oggetto dell’appalto e non abnormi o discriminatorie Può un operatore economico che non partecipa a una gara contestare la lex specialis? E quali clausole devono essere considerate “immediatamente escludenti”, tali da legittimare un’impugnazione preventiva? […]
Controlli in fase di esecuzione: richiamo di ANAC alle stazioni appaltanti
L’Autorità ribadisce l’importanza di verifiche misurabili, tracciabili e documentate per garantire la corretta esecuzione dei contratti pubblici Quando un contratto pubblico entra nella fase più delicata – quella dell’esecuzione -, quanto contano davvero i controlli? Possono le verifiche del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) e del Responsabile Unico del Progetto (RUP) ridursi a formalità […]
Ingegneria, requisiti in capo all’esecutore solo se previsti dal bando
Per il Tar Calabria: il principio di corrispondenza tra capacità tecnica e quote di esecuzione non trova applicazione nei servizi dove prevale un approccio «sostanzialistico» legato alla competenza complessiva del raggruppamento Negli appalti di servizi e forniture, in assenza di un’espressa previsione della lex specialis, non opera ex lege il principio di necessaria corrispondenza […]
Gare, offerta condizionata inammissibile e non sanabile
Il Tar Emilia Romagna ricorda che è illegittimo subordinare l’adesione al contratto a condizioni estranee al procedimento o a elementi Con sentenza del Tar per l’Emilia Romagna, sez. I, Parma, n. 423/2025, i giudici si soffermano sulla qualificazione dell’offerta condizionata, sulla sua inammissibilità e non sanabilità con il soccorso istruttorio. L’offerta è condizionata e, […]
Le garanzie definitive nell’accordo quadro e per i contratti attuativi
Dal Mit i chiarimenti sulla corretta interpretazione delle disposizioni del codice Con il recente parere n. 3712/2025, l’ufficio legale di supporto del Mit fornisce il chiarimento sulla corretta interpretazione delle disposizioni sulle «garanzie» (cauzioni) nel caso dell’accordo quadro e dei contratti attuativi. La richiesta L’istante richiede se le previste riduzioni «di cui al […]
FS, Donnarumma: ”La sicurezza al centro crescita infrastrutturale del Paese”
«La sicurezza sul lavoro supera tutti gli interessi di parte perché è un valore sociale, economico, culturale ed è motore di sviluppo». Con queste parole l’amministratore delegato del Gruppo FS, Stefano Antonio Donnarumma, ha aperto il convegno “Rafforzare la collaborazione, propagare la sicurezza”, organizzato presso l’auditorium Inail di Roma. L’incontro ha rappresentato un momento […]
Incompatibilità tra CSE e collaudatore statico: il chiarimento del MIT
Il MIT (parere n. 3687/2025) ribadisce l’incompatibilità tra vigilanza e collaudo alla luce dell’art. 116, comma 6, del Codice dei contratti pubblici Può un coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE) essere successivamente nominato collaudatore statico della stessa opera pubblica? E fino a che punto l’attività di vigilanza svolta dal CSE incide […]
Coordinatore Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE): la Cassazione su responsabilità e obblighi di vigilanza
Il CSE risponde per omissione anche in assenza di rischio interferenziale, se si avvede di un pericolo grave e imminente e non si attiva Qual è il reale perimetro di responsabilità del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE)? Quando l’obbligo di vigilanza si trasforma in un dovere di intervento immediato? E, […]
Congruità manodopera: il Consiglio di Stato sul calcolo del monte ore contrattuale
Palazzo Spada: non è legittimo giustificare i costi utilizzando le ore mediamente lavorate. La verifica dell’anomalia deve partire dalle ore indicate nell’offerta tecnica In sede di verifica dell’anomalia dell’offerta, può l’operatore economico utilizzare come base di calcolo le ore mediamente lavorate dai dipendenti, invece del monte ore contrattuale offerto in gara? A rispondere negativamente […]










