Tar Veneto: il principio di risultato non obbliga il Rup ad aggiudicare comunque il contratto Il principio di risultato non impone l’aggiudicazione ad ogni costo. In caso di concorrente unico superstite, il principio non impone la contrattualizzazione se l’offerta, debitamente verificata, non è sostenibile. In questo senso Tar Veneto, sez. I. sentenza n. […]
Consorzi stabili, la qualificazione del team non copre più automaticamente l’impresa esecutrice
Il Tar Lazio ribadisce che la consorziata deve essere qualificata in proprio e la carenza non può essere sanata dopo la scadenza con una diversa ripartizione dei lavori Se il consorzio stabile indica una consorziata per eseguire i lavori, questa deve possedere la qualificazione richiesta. La carenza non può essere sanata con il soccorso […]
Riutilizzo terre e rocce nel sito di produzione: ecco come funziona il regime di gestione semplificata
Emergenze ambientali, dal 2027 nasce un fondo del ministero dell’Ambiente da 11 milioni l’anno per i Comuni alle prese con eventi imprevedibili Il nuovo Dl ambiente (Dl 177/2026), approvato dal Consiglio dei ministri il 2 ottobre e in vigore da venerdì 9 ottobre, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.234, interviene con cinque articoli […]
Terre da scavo, in vigore il tetto di 4mila mc di stoccaggio in situ. Betti (Ance): semplificazione di buon senso
Il vicepresidente dei costruttori: «chiarito che la norma vale in tutto il territorio nazionale. Strada spianata alla revisione del Regolamento». Positive anche le norme sulle bonifiche È inserita nel codice dell’Ambiente la misura che fissa a 4mila mc, di cui al massimo 800 di rifiuti pericolosi, i limiti quantitativi ammessi per il deposito temporaneo […]
Affidamenti diretti e principio di rotazione: la continuità del progetto giustifica il riaffidamento al professionista?
Il TAR Lombardia esamina la reiterazione degli incarichi professionali alla luce dei principi del risultato e della fiducia, affrontando anche il ruolo dei raggruppamenti temporanei e la validità del mandato non autenticato. La reiterazione degli affidamenti diretti allo stesso professionista non comporta necessariamente una violazione del principio di rotazione. Anche le ragioni che hanno […]
Risoluzione appalto per inadempimento della stazione appaltante: il mancato utile può essere liquidato al 10%
La Cassazione riconosce il “decimo” dei lavori non eseguiti come parametro equitativo anche fuori dai casi di recesso della committenza e chiarisce quando decorrono gli interessi sull’anticipazione da restituire Quando un appalto viene risolto per inadempimento della stazione appaltante, come deve essere quantificato il lucro cessante dell’impresa? Il criterio del 10% dei lavori non […]
Intelligenza Artificiale, arriva il decreto italiano sull’AI Act: nuove regole per formazione professionale ed equo compenso
In Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 179/2026, che adegua la normativa italiana all’AI Act e disciplina i poteri delle autorità nazionali. Tra le novità, l’aggiornamento della formazione professionale, la possibile revisione dei parametri per i compensi e le disposizioni sull’utilizzo dell’IA nei luoghi di lavoro Con il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato […]
Dialogo competitivo-flop, sei gare per «lavori» in tre anni: solo due aggiudicate
Procedure defatiganti, deserte o non concluse ad anni dal bando per la formula scelta da governo e Ue per Pf e appalti del futuro. Da settembre 2023 censite anche 14 procedure per forniture e 15 per servizi Sei procedure per lavori in poco più di tre anni, con due sole gare aggiudicata nel […]
Offerta economica, il rialzo va ricostruito dai dati già dichiarati
Tar Toscana: la commissione non può attribuire alla cifra indicata dal concorrente un significato diverso da quello desumibile dall’offerta. I chiarimenti sono ammessi per superare le ambiguità, non per modificare la proposta dopo la scadenza Un’offerta economica non può essere modificata dall’amministrazione per correggere un dato che considera incompleto o incoerente. Prima di escluderla […]
Offerta oscurata, scaduti i 10 giorni l’accesso difensivo resta possibile se l’interesse nasce dopo
Il Consiglio di Stato afferma che il rito accelerato dell’art. 36 del Codice dei contratti non rende definitiva la scelta di oscurare l’offerta per chi, al momento dell’aggiudicazione, non aveva interesse a impugnarla. L’interesse sopravvenuto apre all’accesso difensivo ordinario, mentre il segreto tecnico o commerciale va provato informazione per informazione e non può coprire […]










